♥ Il Progetto educativo ♥

La Casa della Musica nasce a Palermo come scuola dell’infanzia musicale, con l’intento di proporre una pedagogia basata sull’arte e la musica.

“Non desidero avvicinare i bambini alla musica, ma attraverso la musica mostrare loro la vita”

Daniel Baremboim, Musicista e Direttore del Musikkindergarten di Berlino

LA CASA della MUSICA nasce come scuola dell’infanzia musicale con l’intento di proporre una pedagogia basata sull’arte e la musica, educare attraverso esse in modo flessibile e mettendosi in una posizione di ascolto delle necessità espressive di ogni bambino, sostenendo le motivazioni all’esplorazione, alla ricerca e alla manipolazione.

Le varie attività quotidiane di manualità, narrazione e drammatizzazione, arte terapia, si intrecciano nella programmazione didattica e rappresentano attività in costante relazione con la musica.

I bambini, immersi in un ambiente ricco di stimoli e di varietà di suoni, ritmi, voci, giochi e colori, hanno

  • l’opportunita di sviluppare le proprie attitudini e di far della musica e dell’arte un mezzo per esprimersi e comunicare;
  • l’opportunità di riconoscere il proprio spazio e occuparlo in armonia con lo spazio degli altri, in un lavoro continuo e capillare di accettazione e riconoscimento da parte di tutto il gruppo;
  • l’opportunità di vivere esperienze di forte socializzazione con i propri coetanei e con i loro adulti di riferimento;
  • l’accoglienza di una ricerca espressiva ed emotiva individuale.

Affiancate alle attività musicali,  svariate altre attività didattiche sono dirette a stimolare una ricca ed armoniosa crescita dei bambini inseriti in un ambiente adatto, ricco e stimolante che consenta loro di esprimersi liberamente.

Un modo di lavorare con i bambini differente, basato sull’utilizzo della musica, dell’arte e del linguaggio del corpo e delle emozioni.

Tutte le attività educative ruotano intorno ad un progetto annuale, un tema guida che viene scelto all’inizio di ogni anno e che trova il suo espletamento nei vari campi della creatività: corporea, grafico-pittorica, sonoro-musicale, verbale.

Un approccio pedagogico, che riteniamo stimolante e arricchente; un metodo che non miri soltanto al “Sapere” ed al “saper fare“ ma soprattutto al “saper essere“, teso a prendersi cura delle emozioni dei bambini, della loro curiosità, del loro stupore, del loro potersi manifestare come esseri unici capaci di socialità condivise, dell’essere competenti nell’esprimersi, raccontarsi, ascoltarsi.

Viene facilitato, fin da subito, non solo il linguaggio verbale ma la sperimentazione di sé attraverso diversi canali espressivi, per poi individuare, identificare ed imparare ad utilizzare il proprio codice.

 

Le capacità espressive, emotive e creative dei bimbi rappresentano, nella lettura che lo staff della Casa della Musica adotta, le chiavi per accedere ad un mondo interiore e meraviglioso che tutti i bambini e le bambine posseggono e che, tramite la strategia creativa che il gesto artistico rappresenta, trova modo per essere espresso, manifestato, partecipato.

Ci si ritroverà a sperimentare una stessa cosa – individualmente ed in gruppo – sotto diverse sfaccettature, per sviluppare e stimolare emozioni, senso critico, senso del gusto, fantasia e immaginazione, creatività e memoria, dando ampio spazio e valorizzando la comunicazione verbale e non verbale , per imparare a trovare soluzioni ed acquisire sicurezza e stima di sé, stimolando la concentrazione e l’ attenzione.

Tutto ciò, secondo la nostra impostazione psicopedagogica, deve avvenire prima dell’accesso alla scuola primaria e continuare lungo il corso dell’intera vita di ogni individuo. Riteniamo infatti che per ogni bambino acquisire precocemente, coscienza e consapevolezza di sé, del proprio linguaggio, del proprio corpo, delle emozioni che nascono ed integrare tale bagaglio culturale ed esistenziale con le competenze del saper leggere e del saper scrivere, concorre a formare individui più a contatto con la propria intelligenza emotiva e dunque con la nascita naturale e consequenziale del problem solving .

E se tutto questo prendere coscienza e consapevolezza viene favorito e sostenuto utilizzando strumenti quali l’Arte e la Musica, non pensate che possa garantire a tutti i nostri piccoli allievi un’esperienza di crescita meravigliosa ed entusiasmante?

Arte e Musica sono fonti a cui nutrirsi, strumenti per crescere e scoprire bellezza in sé e intorno a sé. Per noi Arte e Musica sono catalizzatori che aggregano e diffondono benessere.

La Casa della Musica si avvale della supervisione esterna della dott.ssa Elena Mignosi e della dott.ssa Francesca Vassallo, le cui competenze pedagogiche specifiche accompagnano e arricchiscono le competenze didattiche e organizzative del nostro centro attraverso incontri periodici dedicati alla formazione continua degli insegnanti ed all’aggiornamento e la cura del Progetto educativo .

Durante l’anno sono anche previsti  degli incontri per i genitori con la dott.ssa Mignosi, per confrontarsi insieme sui temi relativi alla crescita e lo sviluppo dei bimbi.

La Casa della Musica è un posto magico!

Ognuno esiste solo in quanto parte di una relazione”, così affermava Winnicot, e non c’è studioso nel campo dell’infanzia che non abbia trattato l’importanza della relazione tra il bambino e il suo adulto di riferimento.

La Cura di bambine e bambini alla casa della musica, che avviene soprattutto attraverso l’educazione musicale , l arte, l arteterapia,… include anche la CURA degli adulti che con i bambini hanno tessuto le relazioni della vita. Che siano genitori, educatrici e maestre, nonni o tate, il lavoro che facciamo è una tessitura minuta e attenta di relazioni incrociate, rispettose di priorità affettive e che lasciano al bambino la possibilità di essere accolto, senza perdere il suo punto di riferimento.

Educare i bambini, educare i grandi, educare noi stessi in una comunità scolastica, significa davvero creare esperienze e ambienti significanti per uno sviluppo armonioso del sè di ciascuno. Così nasce anche la nostra grande attenzione, attraverso il rapporto con gli adulti, attraverso dialoghi, incontri, laboratori, domande, , sorrisi, accoglienza, sostegno…., Ascolto..

Per creare tutto questo dobbiamo anche essere capaci di fare una cosa importante : cancellare la parola giudizio . La parola giudizio è figlia di una aspettativa che dobbiamo imparare, noi tutti, a non proiettare più né sui piccoli né sui grandi. E’ solo non giudicando che posso davvero relazionarmi alle persone adulte. I bambini non giudicano, sono semplicemente onesti e diretti e ti vedono con gli occhi del cuore. Per questo oggi sei bella come una principessa e domani “maestra che brutto vestito!”.

Oggi, anche a livello istituzionale, la famiglia viene riconosciuta come partner educativo, come tassello essenziale della crescita di persone che poi definiranno la società che viene. E il nostro impegno è quello, per quanto ci è concesso e ne siamo capaci, di sostenere attraverso la nostra metodologia della Casa della Musica, queste relazioni umane e il difficilissimo compito che hanno le famiglie in questa società attuale. Perché, come diceva Rodari, ai bambini possiamo insegnare a fare le cose difficili!

Iscrizioni per l'anno 2022/23

Siamo a disposizione per ogni informazione!

Telefona!